LA SASSATA WEB: NPE… NOT POSSIBILE EXEMPT US! – N.84

di Stella Di Stefano e Veronica Tei

 

E davvero non possiamo esimerci dal fare alcune considerazioni dopo aver letto in ECHONET della partenza dal 21 giugno dell’ennesima survey che interessa per ora 3000 Lavoratori “selezionati”.

 

Si legge nel portale aziendale:

 

La nostra ambizione è diventare la Banca più consigliata non solo dai nostri clienti ma anche dai colleghi. Per riuscirci è importante ascoltare la voce di tutti al fine di costruire insieme un luogo di lavoro che sappia cogliere le esigenze delle persone ed esprimerle al meglio, con l’obiettivo di garantire un livello di benessere sempre maggiore.

 

Per raggiungere questo obiettivo il tuo contributo è importante!

Partecipa alla Survey NPE – Net Promoter Employee e a tutte le occasioni in cui puoi dare la tua opinione su tematiche fondamentali per la Banca.

 

Fa già ridere così vero?

Riso amaro ovviamente.

Ci viene da chiedere se i nostri TOP MANAGER hanno vagamente idea delle condizioni in cui si lavora in BNL.

Ci viene da chiedere da quanti anni i nostri TOP MANAGER non escono dai loro ampi e freschi uffici dotati di sedie in “pelle di Lavoratore” e non visitano una Filiale, un Polo Direct o un altro ufficio che non sia il loro.

 

Desideriamo aiutarvi cari (si fa per dire) TOP MANAGER e proviamo a farvi un piccolo riassunto:

 

  • filiali/poli direct e uffici sono ormai tutti sottodimensionati

 

  • soprattutto in filiale è diventato difficoltoso ottenere il part time

 

  • le pressioni commerciali sono insopportabili (soprattutto in una fase difficile come quella attuale…vi siete accorti che c’è una guerra in corso e che la Clientela è spaventata? A nulla servono le flash call che si tengono più giorni alla settimana e che spesso denigrano i gestori.

 

  • è impossibile formarsi in modo decoroso ormai in qualsiasi momento dell’anno (figuriamoci nel periodo estivo, con le ferie programmate e con le filiali ancora più ridotte all’osso; è stato fantastico per i colleghi vedersi calare dal nulla e senza nessun preavviso altre 32 ore di formazione da completare entro metà settembre!!

 

  • le procedure si alternano nel NON funzionare; concludere un’operazione in un tempo ragionevole è praticamente impossibile e incrociare le dita come gesto scaramantico affinché vada tutto bene ancora non funziona;

 

 

  • il My Mobility che doveva garantire uno straccio di trasparenza nella gestione della mobilità si è trasformato in un processo fumoso e per nulla definito

 

Sono solo pochi punti,ma purtroppo potremmo proseguire all’infinito!!

 

E davanti a questo bel quadretto (che dura da tempo eh?) la sensazione che attraversa tutti i Lavoratori è la profonda SOLITUDINE!!!

Senza fare survey basterebbe fare un giro tra le filiali e gli uffici e ascoltare….

Farsi belli con i questionari è semplice e veloce mentre farsi carico delle problematiche e risolverle è più complesso.

 

I Lavoratori della BNL vi attendono con ansia nelle Filiali, nei Poli Direct e negli Uffici per condividere con voi le loro intense  giornate lavorative!!!

 

WE ARE WAITING FOR YOU!!!!

 

C’è la banca degli slogan e delle survay e c’è la BNL reale

C’è la banca top employer e people care e c’è la BNL dove i giovani scappano

C’è la banca che proclama la trasversalità e la BNL che impedisce la mobilità

C’è la banca dell’inclusione e la BNL che espelle mille lavoratori

C’è … e ci sono tante e troppe contraddizioni!!!