La teoria dei vasi comunicanti non vale per il bancario

Questa teoria afferma che due recipienti comunicanti tra loro con lo stesso fluido all’interno ed in presenza di gravità livellano il liquido in entrambi i recipienti.
Così non avviene nelle riorganizzazioni perché riscontriamo dei carichi di lavoro esasperanti per i colleghi Direct X Noi che si sono ritrovati a gestire i portafogli di noi dipendenti e pensionati BNL. E questo non è accettabile. Il clima al polo Direct di Roma pare gravemente compromesso anche dagli atteggiamenti di qualche responsabile irresponsabile. Molti sono quelli vessati da richieste assurde continue e costanti. Siamo già intervenuti ed abbiamo ottenuto un primo alleggerimento dei portafogli in gestione ai singoli colleghi. Ma ancora non basta!
Così non è per tutte le strutture che vivono le macerie di una riorganizzazione che ha impoverito di professionalità e ruoli chiave, nonché di figure di riferimento, a discapito di neologismi che celano solamente un appiattimento delle crescite professionali e degli avanzamenti di carriera.
Troppo spesso ci siamo ritrovati a fare i conti con riorganizzazioni e progetti che funzionano solamente su Power Point ricchi di colori, grafici e belle speranze.
La realtà aziendale è ben diversa e quello che su una slide è rappresentato da una freccia, all’atto pratico si trasforma in pressioni, carichi di lavoro ed organici sottodimensionati.
Le riorganizzazioni sia in Direzione Generale che in Rete si dovrebbero fare per i colleghi, non contro di loro.
Come Organizzazioni Sindacali, inoltre, siamo molto preoccupati per una gestione delle politiche immobiliari per il palazzo di Orizzonte Europa che nei prossimi mesi sarà colonizzato dai dipendenti di una società esterna al Gruppo. Siamo di fronte a spostamenti di colleghi da un piano ad un altro con relativa compressione degli spazi a loro disposizione. Non siamo contrari alla “valorizzazione” di un immobile, ma vogliamo che questa redditività non sia a discapito dell’ambiente di lavoro. La Salute e Sicurezza del luogo di lavoro non è, e non sarà mai in vendita, tantomeno in affitto.
In relazione allo Smart Working ricordiamo ai colleghi e all’azienda che si tratta di una misura di conciliazione vita-lavoro su base del tutto volontaria e non di un obbligo né di un’elargizione unilaterale.
Vigileremo su ogni uso distorto di questo strumento!

RSA Direzione Generale BNL Roma
FABI – FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA – UNISIN

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