PARCHEGGIO A CASTELLO SARÀ LA SOLUZIONE?

Sono ormai anni che lamentiamo la situazione logistica della piazza di Prato, in particolare abbiamo vissuto lavori e rumori a dir poco invasivi, e chissà quanti ancora ne subiremo, costante presenza di tossicodipendenti e barboni nei locali adiacenti la banca, oltre ad aver perso l’utilizzo del parcheggio da sempre a disposizione dei lavoratori della BNL. Da circa un anno ormai le sbarre e i cancelli del parcheggio sono fuori uso e il parcheggio si è pian piano trasformato in un servizio per i residenti e pendolari pratesi che approfittano della situazione. Nella sede di Prato lavorano oltre 100 colleghe e colleghi dei quali la maggior parte sono turnisti, la situazione a cui si assiste ogni giorno è indecente, macchine in tripla fila e impossibilità di parcheggio per chi lavora e arriva da comuni diversi da Prato. Ricordiamo alla Direzione che quando furono spostati i colleghi del CSC da Sesto Fiorentino a Prato non venne riconosciuta loro in modo arbitrario l’indennità di pendolarismo giustificando proprio questa scelta aziendale con il fatto che tutti avrebbero potuto beneficiare della condizione di maggior favore relativa al parcheggio. Ad oggi risulta impossibile parcheggiare nello spazio aziendale ed è venuta completamente a mancare la promessa fatta. Vi chiediamo pertanto di ripristinare immediatamente il corretto funzionamento delle sbarre e dei cancelli e di convertire il parcheggio in uno spazio dedicato alle colleghe ed i colleghi ripristinando soluzioni idonee, basilari e piuttosto semplici, come ad esempio l’azionamento delle sbarre solo con il tesserino aziendale.

Prato, 12/02/2024 I Rappresentanti Sindacali Aziendali di Prato FABI – First CISL – Fisac CGIL – UNISIN

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