Più efficienza o meno costi?

Il 2 febbraio, la banca ha illustrato alle OO.SS. i principi e gli interventi con i quali intende raggiungere una maggiore efficienza e una riduzione del personale di 500 colleghi entro il 2025. Non una parola sulle modalità che porteranno i colleghi a lasciare volontariamente la BNL.

Le considerazioni sindacali

Diverse le riserve espresse dal Sindacato in sede di confronto:

1. le due precedenti riorganizzazioni del 2023 non hanno generato esuberi; ora, in assenza di una nuova riorganizzazione, si tagliano 500 posti di lavoro con la motivazione di un pretestuoso impatto della digitalizzazione.

2. Le stesse misure, in buona parte già introdotte da precedenti operazioni analoghe, non hanno dato i risultati attesi: cosa porterà dunque la nuova efficienza?

3. Abbiamo chiesto maggiori informazioni sull’organico BNL, il dettaglio relativo ai numeri dei colleghi interessati dall’operazione nonché uno spaccato più rappresentativo delle funzioni coinvolte.

4. Le risorse economiche effettivamente messe a disposizione da BNP Paribas per favorire i lavoratori in uscita ed in entrata aiuteranno a comprendere meglio le reali intenzioni dei francesi sul futuro della BNL.

Il lavoro in BNL Un aspetto è stato evidenziato dal Sindacato: questi finti esuberi non rappresentano affatto la realtà con la quale ci confrontiamo tutti i giorni. Lavoratrici e lavoratori sempre più sottoposti a carichi e ritmi di lavoro insostenibili. Le previsioni attese di efficientamento non ci hanno convinto, soprattutto perché gli interventi paventati non sembrano in alcun modo assicurare un’effettiva riduzione del carico di lavoro. Questo ha come diretta conseguenza un altro importante aspetto messo sul tavolo dalle OO.SS.: a fronte di tante uscite dovranno corrispondere altrettante nuove assunzioni!

Solo così si potrà attuare il ricambio generazionale necessario a mettere in condizione di lavorare in modo corretto tutti i colleghi della BNL ed in particolare quelli della rete commerciale che sono sempre più in difficoltà anche per gli interventi di riorganizzazione messi in atto dall’azienda e che ricordiamo non sono stati condivisi dalle OO.SS. ma sono una precisa scelta unilaterale della direzione di questa banca. I prossimi incontri si svolgeranno nelle giornate del 14 e 15 febbraio, come sempre vi terremo informati degli sviluppi di questa importante trattativa.

Segreterie di Coordinamento Nazionale Gruppo BNL FABI – FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA – UNISIN

Scarica il comunicato