QUALE ALLEGRIA!!

Riprendendo le parole della nostra illustre AD “possiamo avere il miglior piano possibile ma diventerebbe impossibile raggiungerlo se non mettiamo noi, le persone, al centro. Solo attraverso la identificazione del piano con le persone le quali agiscono e mettono a terra gli obiettivi, si potranno ottenere i risultati”.

L’illustre Top Manager ha escogitato anche un passaggio a Firenze e visto che ovviamente il suo prezioso tempo non può essere utilizzato per andare a trovare tutti i colleghi, ha pensato di chiedere di fare da attori: i colleghi facciano video dove si manifesti la gioia e traspaia la contentezza di lavorare in un mondo dove non ci sono pressioni, non c’è carenza di organico, non c’è sottodimensionamento e si lavora garantendo il tempo libero di ciascuno. Un mondo in cui il piano industriale è il più bello ed affascinante perché ci sono tante parole in lingua. E magari dove ci sia la libertà di chi non abbia intenzione di fare da attore di non essere emarginato.

In pratica un’Azienda Top Employer!

Peccato che non incontri tutti i colleghi che hanno contribuito ai risultati positivi che la Banca ha conseguito in questi due anni difficili (come peraltro lei stessa afferma nel suo monologo su Echonet).

Avremmo quantomeno voluto che facessero da attori i 29 colleghi che verranno esternalizzati, per capire quanto largo fosse il loro sorriso, quanta felicità sprizzassero dai pori alla notizia che sarebbero stati espulsi dall’Azienda perché così i soci sono più remunerati.

Eppure noi dobbiamo essere felici:

– sentirsi a proprio agio nel modo di lavorare e dunque formazione, ma anche mobilità: modalità per accompagnarci verso nuovi modi di lavorare, verso il benessere dentro l’esperienza professionale, mobilità come aumento del livello di impiegabilità → traduzione: o diventate a partita IVA o vi muovete senza indugi e senza i benefit oppure trovatevi un altro lavoro che qui altro futuro non c’è!! E la formazione ve la fate nei ritagli del vostro poco tempo libero.

– approccio valoriale: leader nel campo di sostenibilità, aumento di capitale sociale con competenze specifiche che passano anche attraverso esperienze di cittadinanza attiva → traduzione: se il lavoro non c’è, anche all’esterno, datevi da fare col volontariato.

– senso di appartenenza: futuro che fonda le proprie basi su solide fondamenta perché parliamo di una azienda che ha fatto bene e che va bene e su persone che hanno dimostrato di saper fare la differenza → traduzione: valorizziamo le persone attraverso l’espulsione.

– sentirsi parte del progetto: le 900 persone si sentiranno sicuramente parte di questo processo di rinnovamento e di crescita visto che anche attraverso loro il piano verrà raggiunto: il senso di appartenenza passa, per loro, attraverso la fuoriuscita dall’azienda.
Con questo piano si attacca il lavoro, a tutto e solo vantaggio del profitto della multinazionale.

“Sempre allegri bisogna stare
che il nostro piangere fa male al re
fa male al ricco”

Toscana-Umbria, 11/10/2021

Le Segreterie di Coordinamento Territoriale FABI – First CISL – Fisac CGIL – UILCA – UNISIN

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