Quarto giorno di lavori Procedura Efficientamenti – Togliere le pregiudiziali

Dopo il terzo incontro (tenutosi lunedì 19/02) l’azienda ancora non ha abbandonato la sua intenzione di ridurre drasticamente il personale dichiarando 500 FTE come improduttive.
Le organizzazioni sindacali hanno potuto verificare che pur cambiando il lessico e descrivendo i 500 come “efficienze” anziché “esuberi”, di fatto si continua a voler uscire dalla procedura in atto con un delta di 500 colleghe e colleghi e quindi, ancora una volta, il lessico viene stravolto.
Le scriventi organizzazioni sindacali hanno affermato, per l’ennesima volta, che si possono fare efficientamenti e riduzione dei costi anche semplicemente sostituendo il personale con diritto alla pensione con del personale giovane: più motivato, più produttivo e propenso ai continui cambiamenti organizzativi e allo stesso tempo con una retribuzione più bassa per effetto della carriera ancora tutta da esperire.
Ma la posizione aziendale continua ad essere una miope pregiudiziale che non facilita il dialogo e non predispone allo studio di soluzioni condivise.
Per questa posizione non è stato ancora possibile approfondire il tipo di impianto che l’azienda intenderebbe adottare: non si arriverà a parlare di alcun tipo di incentivi e finestre se non cadrà questa pregiudiziale.
Le organizzazioni sindacali sono convinte che l’interesse delle colleghe e dei colleghi all’esito della trattativa sia da attribuire alle condizioni di lavoro in azienda che da troppo tempo sono insostenibili e ritengono che difendendo l’occupazione e chiedendo di assumere e stabilizzare queste condizioni possano migliorare in virtù di quanto detto sopra.
Il 4 e 5 marzo speriamo di avere risposte che possano consentirci di perseguire al meglio questa strada.
Roma, martedì 20 febbraio 2024
Segreterie di Coordinamento del Gruppo BNL
FABI – FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA – UNISIN