Rassegna Stampa – Ennesima Vittoria in Tribunale per i Lavoratori Ceduti da BNL

Startmag – Accenture e Capgemini, ecco l’ultima sberla a Bnl

Ansa – Unisin, per lavoratori Bnl nuova vittoria in tribunale

Unisin, per lavoratori Bnl nuova vittoria in tribunale Vigliotti, ‘ennesima sentenza contro le esternalizzazioni’ (ANSA) – ROMA, 28 MAR – “Oramai si fa fatica a non perdere il conto delle sentenze, quel che è certo è che con Bnl siamo a tanto a zero” afferma Tommaso Vigliotti, segretario nazionale di Unisin e segretario responsabile per il gruppo Bnl/Bnp Paribas, commentando la quarta pronuncia – che in realtà è a sua volta composta di 4 sentenze su quattro distinti ricorsi collettivi di decine e decine di lavoratori – dei giudici sulle cessioni di ramo d’azienda effettuate nel 2022 da BNL. Vigliotti, in una nota. chiarisce che “con la pronuncia odierna sono 6 le sentenze favorevoli ai lavoratori, siamo 6-0 e non è una partita a tennis: aspettiamo di leggere la sentenza in quanto per ora è disponibile solo il dispositivo ma questa ennesima vittoria è già una certezza”. “Con la pronuncia odierna, che accoglie ben quattro ricorsi inerenti quattro dei sette presunti rami relativi ad attività del back office e della logistica, ceduti da Bnl ad Ast, srl del gruppo Accenture (l’altro “ramo”, ceduto a Cft – srl del gruppo Capgemini relativo al Core Banking dell’IT è stato già dichiarato illegittimo a luglio dello scorso anno) siamo alla sesta pronuncia del Tribunale del Lavoro di Roma e tutti i giudici finora chiamati ad esprimersi, senza tentennamento alcuno ed in maniera netta, chiara ed inequivocabile hanno affermato ciò che per noi era palese e che gridiamo a gran voce oramai da due anni: queste cessioni di ramo d’azienda sono illegittime e i lavoratori vanno reintegrati in Bnl”, dichiara Vigliotti. “Rinnovo l’invito a Bnl: accetti la realtà e venga a confrontarsi con noi per individuare soluzioni che mettano fine alla questione” conclude Vigliotti. (ANSA).

Il Sole 24 Ore Radiocor Plus – Bnl: nuove pronunce Tribunale Lavoro contro trasferimenti ad Accenture

Il Tribunale del Lavoro di Roma ha dato ragione, in quattro diverse sentenze, ad alcuni dipendenti di Bnl che erano stati esternalizzati presso AST, società del gruppo Accenture. Il giudice ha dichiarato l’illegittimità della cessione del ramo di azienda e della cessione del rapporto di lavoro dei ricorrenti e ha disposto “il ripristino del rapporto di lavoro di tali ricorrenti con la società convenuta Bnl spa cedente a decorrere dall’1/06/22″. “Con la pronuncia odierna, che accoglie ben quattro ricorsi inerenti quattro dei sette presunti rami relativi ad attività del back office e della logistica, ceduti da Bnl ad Ast srl del gruppo Accenture, siamo alla sesta pronuncia del Tribunale del Lavoro di Roma e tutti i giudici finora chiamati ad esprimersi, senza tentennamento alcuno ed in maniera netta, chiara ed inequivocabile hanno affermato ciò che per noi era palese e che gridiamo a gran voce oramai da due anni: queste cessioni di ramo d’azienda sono illegittime e i lavoratori vanno reintegrati in Bnl” commenta Tommaso Vigliotti, segretario nazionale Unisin e segretario responsabile per il gruppo Bnl-Bnp Paribas. Il sindacalista ricorda, inoltre, le sentenze favorevoli ai dipendenti anche nell’altro caso di esternalizzazione deciso dalla Banca di viale Spinelli: il passaggio di ‘ramo’ alla Cft srl del gruppo Capgemini, relativo al core banking dell’IT “già dichiarato illegittimo a luglio dello scorso anno”. Il sindacato Unisin, nell’assistenza ai colleghi della banca romana, si è avvalso, per i ricorsi, allo studio legale Rusconi di Firenze.

Red-Lab/Labitalia – BNL: VIGLIOTTI (UNISIN), ‘SU CESSIONI RAMO AZIENDA IN TRIBUNALE LAVORATORI E SINDACATO FANNO 6-0’

“Oramai si fa fatica a non perdere il conto delle sentenze, quel che è certo è che con Bnl siamo a tanto a zero”. E’ quanto afferma in una nota Tommaso Vigliotti, segretario nazionale di Unisin e segretario responsabile per il Gruppo Bnl/Bnp Paribas, nel commentare, ricorda una nota del sindacato “la quarta pronuncia, che in realtà è a sua volta composta di 4 sentenze su quattro distinti ricorsi collettivi di decine e decine di lavoratori, dei giudici sulle cessioni di ramo d’azienda effettuate nel 2022 da Bnl”. “Con la pronuncia odierna sono 6 le sentenze favorevoli ai lavoratori, siamo 6-0 e non è una partita a tennis: aspettiamo di leggere la sentenza in quanto per ora è disponibile solo il dispositivo ma questa ennesima vittoria è già una certezza. Con la pronuncia odierna – ricorda – che accoglie ben quattro ricorsi inerenti quattro dei sette presunti rami relativi ad attività del back office e della logistica, ceduti da Bnl ad Ast, srl del gruppo Accenture (l’altro ‘ramo’, ceduto a Cft – srl del gruppo Capgemini relativo al Core Banking dell’IT è stato già dichiarato illegittimo a luglio dello scorso anno) siamo alla sesta pronuncia del Tribunale del Lavoro di Roma e tutti i giudici finora chiamati ad esprimersi, senza tentennamento alcuno ed in maniera netta, chiara ed inequivocabile hanno affermato ciò che per noi era palese e che gridiamo a gran voce oramai da due anni: queste cessioni di ramo d’azienda sono illegittime e i lavoratori vanno reintegrati in Bnl”, dice ancora il sindacalista. “Intendo ringraziare tutte le colleghe e tutti i colleghi che da due anni soffrono sulla propria pelle le conseguenze di questa strategia aziendale irrispettosa della legge e delle persone ma che si sono affidati a noi e fidati di noi ed hanno affrontato una lunga vertenza: avevamo loro promesso che sarebbero tornati in Bnl e così è. Le maldestre scelte operate da una certa dirigenza – continua Vigliotti – non sminuiscono il grande lavoro svolto dallo studio legale Rusconi di Firenze che ha curato questi ricorsi e che altri ne sta curando, sempre sulle medesime cessioni di ramo, e su cui i giudici si pronunceranno nelle prossime settimane” afferma Vigliotti che intende anche rivolgere ”un sentito ed immenso grazie al team di avvocati dello Studio Rusconi con cui collaboriamo da tempo. Rinnovo l’invito a Bnl: accetti la realtà e venga a confrontarsi con noi per individuare soluzioni che mettano fine alla questione”

Borsa Italiana – BNL: NUOVE PRONUNCE TRIBUNALE LAVORO CONTRO TRASFERIMENTI AD ACCENTURE

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Roma, 28 mar – Il Tribunale del Lavoro di Roma ha dato ragione, in quattro diverse sentenze, ad alcuni dipendenti di Bnl che erano stati esternalizzati presso AST, societa’ del gruppo Accenture. Il giudice ha dichiarato l’illegittimita’ della cessione del ramo di azienda e della cessione del rapporto di lavoro dei ricorrenti e ha disposto “il ripristino del rapporto di lavoro di tali ricorrenti con la societa’ convenuta Bnl spa cedente a decorrere dall’1/06/22″. ‘Con la pronuncia odierna, che accoglie ben quattro ricorsi inerenti quattro dei sette presunti rami relativi ad attivita’ del back office e della logistica, ceduti da Bnl ad Ast srl del gruppo Accenture, siamo alla sesta pronuncia del Tribunale del Lavoro di Roma e tutti i giudici finora chiamati ad esprimersi, senza tentennamento alcuno ed in maniera netta, chiara ed inequivocabile hanno affermato cio’ che per noi era palese e che gridiamo a gran voce oramai da due anni: queste cessioni di ramo d’azienda sono illegittime e i lavoratori vanno reintegrati in Bnl” commenta Tommaso Vigliotti, segretario nazionale Unisin e segretario responsabile per il gruppo Bnl-Bnp Paribas. Il sindacalista ricorda, inoltre, le sentenze favorevoli ai dipendenti anche nell’altro caso di esternalizzazione deciso dalla Banca di viale Spinelli: il passaggio di ‘ramo’ alla Cft srl del gruppo Capgemini, relativo al core banking dell’IT “gia’ dichiarato illegittimo a luglio dello scorso anno”. Il sindacato Unisin, nell’assistenza ai colleghi della banca romana, si e’ avvalso, per i ricorsi, allo studio legale Rusconi di Firenze.