Ricomincia Ascoltiamoci: A Carnevale ogni risposta vale!

Si è svolto ieri il primo momento del 2024 della kermesse “Ascoltiamoci” un momento molto importante in cui l’azienda risponde ad alcune domande per bocca dei maggiori rappresentanti delle funzioni capitanati dalla nostra Amministratrice Delegata.
Questo anno lo slogan (rigorosamente anticipato dal cancelletto) è #SpeedIsAStrategy
Per il primo anno di questo piano industriale era #StrongerTogether e siamo stati capaci di separarci da 840 lavoratrici e lavoratori.
Il secondo anno al grido di #LearnToFly abbiamo riaccolto nel nido i primi ricorrenti in giudizio delle esternalizzazioni di cui sopra (CFT e AST).
Se tanto ci dà tanto con questo nuovo slogan emuleremo la Ferrari del dopo Schumacher…
Nonostante le 150 domande di natura sindacale poste ieri, vorremmo soffermarci solo su 2 cose rispetto quanto affermato ieri dalla nostra Country Manager/AD:
– Abbiamo le retribuzioni medie più alte della media del settore;
– Abbiamo circa il 10% in più di quadri direttivi rispetto alle altre aziende del settore.
RETRIBUZIONI
Stiamo aspettando da circa un anno di confrontarci con l’azienda rispetto a questa affermazione che rigettiamo e che circolando nei corridoi avvelena gli animi del personale creando un clima di diffidenza e rivalsa che sicuramente non aiuta l’engagement. Noi affermiamo che siamo in linea, se non addirittura sotto media, rispetto ai competitors Banca Intesa e Unicredit. Pensiamo che una azienda che si è data un obiettivo (sparito dai radar) di diventare una delle prime 3 aziende per redditività del settore debba confrontarsi con queste 2 realtà: ma siamo abituati a vedere i termini di paragone spostarsi in base al fatto che si vuole analizzare/evidenziare. Per evidenziare che siamo piccoli prendiamo a paragone Banca Intesa, per evidenziare che siamo poco digitali? Confrontiamoci con WeBank… Non vediamo l’ora di sapere quali competitors ci proporranno…
QUADRI DIRETTIVI
Per leggere questo dato (i nostri quadri sono più del 50% non lo contestiamo) ci dobbiamo “dotare della lente della demografia che costruisce il domani partendo dall’oggi, ma non si dimentica di guardare al passato”: siamo più vecchi delle altre aziende, la nostra formazione non funziona nonostante i finanziamenti attinti dal Fondo Banche e Assicurazioni e nelle assunzioni fatte l’azienda potrebbe fare molto di più. Nei primi 9 mesi del 2023 l’azienda ha assunto 100 persone di cui 41 QD. L’ultimo dato che abbiamo rispetto a QD e AP è in favore dei quadri per 147 unità (dati incontro annuale 2022). Nel 2021 (considerando i ceduti) erano di più le AP di 49 colleghe e colleghi. Questo sta ad evidenziare come proprio le scelte aziendali riferite a questo piano industriale hanno contribuito a corroborare il fenomeno anziché a sterilizzarlo. Senza contare che sono le politiche del personale che sono state adottate dall’azienda in questi anni ad aver creato questa situazione che ora dovremmo pagare noi!
Forse la strategia che si vuole attuare sui QD è quella di farli dimettere vista la politica praticata sugli Ad Personam che l’azienda sta attuando (è stato di gran lunga l’argomento più caldo della kermesse).
Chiudiamo dando appuntamento all’azienda fuori dai palchi e nelle stanze dove si svolgono le trattative pronti al confronto su tutti questi argomenti che hanno, nuovamente, dato la possibilità a chi non ne ha titolo di scontentare una grande parte del personale: ce lo dobbiamo ricordare alla prossima NPE visto che ci viene evidenziato sempre più spesso di aver espresso soddisfazione volontariamente nella rilevazione.
Roma, venerdì 09 febbraio 2024
Segreterie di Coordinamento del Gruppo BNL
FABI – FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA – UNISIN