Riorganizzazione DG – Ci sarà mai un limite a tutto questo?

Siamo ormai a più di 20 giorni dall’avvio della procedura (secondo quanto previsto dall’art.19 del CCNL) di riorganizzazione della Direzione Generale. Risultato: i lavoratori della DG non sanno ancora quali saranno gli impatti in cui saranno coinvolti.
Nonostante la reiterata richiesta di informazioni di dettaglio delle nostre Segreterie di Coordinamento durante gli incontri, l’azienda ha fornito pochi e confusi dati, da cui si deduce che la riorganizzazione:

  • impatta su circa 1.900 colleghi di cui gran parte collocati sulla piazza di Roma;
  • comporterà nelle ipotesi aziendali, una mobilità funzionale interna DG e una mobilità verso la rete commerciale;
  • determinerà una riduzione dei ruoli di coordinamento;
  • vedrà una accelerazione della diffusione del modello “Agile”.

Le scriventi OO.SS. hanno il dubbio che l’obiettivo aziendale sia quello di far trascorrere i 50 giorni previsti dal CCNL senza condividere con i lavoratori e i loro rappresentanti, le reali intenzioni nascoste dietro il nuovo assetto organizzativo della DG.
Pertanto, ci rivolgiamo all’AD della nostra azienda per chiedere esplicitamente se condivide la strategia fin qui messa in atto.
Coinvolgiamo la Goitini, perché è così attenta alla “diversity”, alle “persone”, all'”importanza del potenziale umano nella catena produttiva della azienda che dirige”, ma poi scivola su una buccia di banana.
Delle due una: o ignora la strategia messa in atto, o sta avallando questo comportamento.
In entrambi i casi, a prescindere dalle belle parole, le manca un requisito basilare: il rispetto per gli oltre 2.000 colleghi che, mediamente da oltre 20 anni lavorano per questa Banca e che hanno contribuito anche agli ultimi risultati positivi di BNL che lei ha pubblicato.
Chiediamo maggiore chiarezza e rispetto per tutti i colleghi BNL e che ci dica chiaramente i suoi piani per questa Direzione Generale. Ad esempio:

  • demansionamenti previsti;
  • colleghi destinati ad altre Direzioni,
  • reale organizzazione delle nuove strutture;
  • organizzazione del lavoro ambigua con responsabilità funzionali contrapposte a responsabilità gerarchiche.

Ricordiamo all’Amministratore Delegato BNL Elena Goitini, che i lavoratori BNL sono persone e non pedine da muovere sulla sua scacchiera dorata.

Roma, 8 febbraio 2023
RSA Direzione Generale BNL Roma
FABI – FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA – UNISIN

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