RIORGANIZZAZIONE O CIME TEMPESTOSE?

Ancora una volta la BNL sta imponendo alla rete una profonda riorganizzazione. Ricordiamo che il progetto presentato come previsto alle OO.SS. ha suscitato da subito profonde perplessità e tutte le sigle sindacali si sono rifiutate di firmare l’accordo proposto dalla banca. Troppe le criticità sui carichi di lavoro dei Consulenti rete e Direct, sulla possibilità delle procedure attualmente disponibili per il DIRECT di svolgere un servizio autonomo e di qualità nei confronti della clientela, sul lacunoso processo di formazione per le tante persone che cambieranno ruolo,..
I sindacati in quella sede hanno, invece, ottenuto di garantire e tutelare i percorsi di carriera dei Colleghi spostati al Direct con uno specifico accordo.
A distanza di un mese possiamo confermare la giustezza della decisione delle nostre Segreterie Nazionali BNL di non avallare con la propria firma l’ennesima riorganizzazione di cui non si possono condividere obiettivi e modalità.
Ancora una volta la storia si ripete e i problemi sono sempre gli stessi: riduzione dei costi, mobilità, demansionamenti, sconsiderati aumenti dei carichi di lavoro, insufficienza delle comunicazioni e degli strumenti messi a disposizione per il cambiamento, e soprattutto, in troppi casi, registriamo l’assenza del dovuto rispetto per le Persone della BNL.
Non bastano i proclami, ancora una volta smentiti dai fatti, è sotto gli occhi di tutti come, nelle ultime settimane, i Colleghi coinvolti nella riorganizzazione abbiano dovuto subire la mera comunicazione del proprio cambio ruolo/trasferimento.
Nella quasi totalità dei casi sembra che sia mancata la presenza dele “Risorse Umane” e che le decisioni siano state prese senza tener conto delle competenze, dei percorsi professionali e delle problematiche di ognuno. Riteniamo, che la dovuta conoscenza delle caratteristiche delle Persone avrebbe permesso una più funzionale allocazione per l’Azienda ed evitato di diffondere massivamente disagi e malcontenti. Peraltro, già largamente presenti e testimoniati dal fenomeno delle dimissioni.
Segnaliamo, inoltre, che i colleghi coinvolti dagli avvicendamenti, non hanno potuto nemmeno fruire delle offerte presenti presso il portale aziendale dedicato agli annunci di posizioni professionali disponibili, in quanto tra vincoli di portafoglio commerciale, limitazioni varie e congelamento dell’annuncio, non erano di fatto offerte realmente fruibili. Oltre il danno, la beffa…
Ricordiamo all’azienda che i “dipendenti” sono il più importante patrimonio della BNL e non un semplice costo da tagliare. Senza lavoratori realmente motivati e messi nelle condizioni di svolgere il proprio lavoro non sarà mai possibile raggiungere nessun obiettivo.
Continueremo a vigilare ed a denunciare in tutte le sedi competenti le decisioni sbagliate che danneggiano le nostre Persone.
29 gennaio 2024
Le Segreterie di Coordinamento Territoriale Sud