UN DOVEROSO CHIARIMENTO, ANZI DUE!

Relativamente alla comunicazione inviata ieri mattina dal nostro AD, tutte le Organizzazioni Sindacali unitariamente tengono a precisare che le “iniziative”, così definite nella mail del nostro AD, sono frutto di una lunga ed UNICA trattativa sindacale e NON di una concessione aziendale.
Derivano infatti da accordi sindacali firmati congiuntamente dalla nostra Azienda e dalle Organizzazioni Sindacali!
Siamo certi del fatto che, se l’accordo sulla costituzione del Fondo di solidarietà non fosse stato firmato, l’Azienda non sarebbe stata così disponibile a concedere i benefit richiesti dalle Organizzazioni Sindacali sin dal primo giorno, ovvero VAP per 5 anni, aumento del ticket restaurant ed erogazione dello stesso anche in smart working.
Pertanto, a nostro avviso, ribadiamo che quella trasparenza tanto sbandierata dall’Azienda deve essere basata sulla
verità dei fatti!
Per quanto riguarda invece la successiva mail inviata ieri dall’azienda ai lavoratori intorno alle ore 18:00 (non sappiamo se a tutti o solo a chi ha una causa in essere) con allegata la scrittura privata con proposta di rinuncia alle cause, si precisa quanto segue:
IL SINDACATO NON NE SAPEVA NULLA!
È importante precisarlo in quanto il testo della mail fa presupporre (intenzionalmente?) che l’iniziativa nasca da accordi con il Sindacato. Tra l’altro sarebbe pure incoerente da parte del Sindacato, dopo aver supportato i lavoratori nei contenziosi contro BNL, chiedere ora ai lavoratori di rinunciarvi.
Il consiglio che tutte le Organizzazioni Sindacali intendono dare è quello di rivolgersi ai propri legali per le dovute determinazioni.
Le Organizzazioni Sindacali ribadiscono con fermezza che il ticket in smart working, l’aumento del ticket e il vap concordato per i prossimi 5 anni spettano a tutti i dipendenti AST per accordo sindacale a prescindere dalla rinuncia alle cause e dalla sottoscrizione della scrittura privata. Lo diciamo per evitare che si faccia confusione così come
riteniamo inammissibile da parte dell’azienda la concessione del telelavoro ai fragili solo se si rinuncia alla causa.
Riteniamo grave il comportamento dell’Azienda nell’aver ingenerato confusione tra i colleghi. Questo metterà in discussione le relazioni sindacali intercorse e future.
Auguriamo ancora a tutti un Sereno Natale!
Assago, 22 dicembre 2023 RR.SS.AA. A.S.T.
FABI – FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA – UNISIN

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